registrati farmacie promozioni consigli servizi carta fedeltà contatti chi siamo

Un'accurata fotoprotezione: il solare è ideale se lo usi sempre

Oltre ai filtri stabili ad ampio spettro, due aspetti appaiono altrettanto rilevanti per un’accurata fotoprotezione:

  • La quantità di solare applicato
  • Il metodo di applicazione (quando e quanto).

Prestare attenzione a questi due aspetti consente di evitare o ridurre le scottature e aumentare l’efficacia protettiva del solare.

Quando applicare il solare

Si raccomanda di applicare il solare 15-30 minuti prima dell’esposizione al sole. È una buona regola, anche se può essere difficile trattenere un ragazzino all’ombra vicino ad una spiaggia. D’aiuto sono i solari che vantano un’azione immediata. È necessario porre attenzione al falso senso di sicurezza che può essere ingenerato dal trattamento: non prolunghiamo inutilmente l’esposizione al sole. L’effetto del solare ha infatti una durata limitata. Uno studio condotto su un comune solare ha evidenziato una perdita d’efficacia di circa il 40% in 4 ore e di oltre il 50% dopo 8 ore. È quindi importante riapplicare il solare ogni 2 ore, così come dopo docce, nuoto, sudorazione. È sempre preferibile evitare di esporsi al sole tra le 10 del mattino e le 3 del pomeriggio, quando la radiazione UV è più alta e proteggere la pelle con cappelli, occhiali e abiti a maniche e gambali lunghi.

Quanto solare applicare

La quantità corretta è definita dalla commissione europea che si occupa di cosmetici (COLIPA) in 2 mg per ogni centimetro quadrato di pelle. Per tutto un corpo di dimensioni nella norma, la quantità di solare sarà compresa fra i 30 ed i 45 grammi totali, ovvero il volume contenuto in un bicchierino da liquore. Purtroppo è frequente l’applicazione di un quarto della quantità raccomandata, che è evidentemente troppo poca per un’efficace foto-protezione. È quindi importante utilizzare solari che consentono di sapere esattamente la quantità che si sta applicando e che corrisponde a quella raccomandata.

La resistenza all’acqua del solare

La resistenza all’acqua di un solare ha un impatto decisivo sul mantenimento dell’efficacia protettiva. La resistenza all’acqua viene ottenuta utilizzando filtri UV con minima solubilità in acqua grazie ad avanzate tecnologie cosmetiche, caratteristiche rispettate soltanto in solari di elevata qualità.

Quale tipo di solare si deve usare?

È una scelta personale, che dipende dal tipo di pelle e dall’area del corpo sulla quale applicare il solare:

  • le creme sono più adatte alle pelli secche ed al viso
  • i gel sono ottimi per le aree con peli e capelli
  • gli stick sono utili intorno agli occhi, sulle cicatrici o sui tatuaggi
  • gli spray sono ideali per i bambini

Condividi


Ti può interessare anche...

Invecchiamento cutaneo e carcinogenesi

Invecchiamento cutaneo e carcinogenesi sono due facce della stessa moneta.

Proteggi la tua pelle

Il solare ideale è sicuro

Una caratteristica essenziale per l’efficacia protettiva di un solare è la permanenza dei principi attivi sulla cute dopo evaporazione degli eccipienti contenuti insieme ai filtri.

Proteggi la tua pelle

I tempi del solare

L’effetto del solare ha una durata limitata, è importante riapplicarlo ogni 2 ore, così come dopo docce, nuoto e sudorazione.

Cura della pelle

Chi ha bisogno di un solare? Tutti!

Il rapporto dell’uomo con l’esposizione al sole ha subito profondi mutamenti nel corso del tempo, in linea con i cambiamenti socio-economici e scientifici avvenuti nella storia.

Cura della pelle


Cerca la tua Farmacia +bene!


OPPURE