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Le Vesciche

Lo sai che…

Quelle che chiamiamo comunemente vesciche sono lesioni causate da eccessiva pressione o sfregamenti che si verificano in una sede cutanea costantemente sottoposta a traumatismi. Le vesciche possono essere molto dolorose e impiegare diversi giorni per guarire se trascurate.

Le fasi di sviluppo della vescica

  • Fase 1: sfregamento e bruciore. La frizione improvvisa e ripetuta attiva le terminazioni nervose sensibili alla pressione nello strato più esterno della pelle, causando una sensazione di dolore e lasciando la cute rossa e irritata
  • Fase 2: formazione della vescica. Le vesciche si formano quando la frizione sullo strato più esterno della pelle fa sì che questa si separi dallo strato sottostante. Lo spazio nel mezzo si riempie di liquido
  • Fase 3: ferita aperta. Se la vescica si è rotta e, quindi, si è trasformata in una ferita aperta è necessario correre ai ripari al più presto. Le vesciche rotte possono infettarsi facilmente, quindi, è importante disinfettarle
  • Fase 4: formazione delle croste. Sulle vesciche compariranno delle croste. La crosta può inoltre spaccarsi causando infezioni secondarie
  • Fase 5: guarigione.

Le tre cause che più comunemente favoriscono l’insorgere delle vesciche sono calore, umidità e sfregamento

Sfregamento

  • Scarpe: Se si indossano scarpe con lacci, non vanno stretti troppo
  • Calzini: dovrebbero essere realizzati in materiali naturali come il cotone, che contribuiscono ad assorbire l’umidità. Le scarpe dovrebbero calzare bene per ridurre la frizione
  • Sport: per chi pratica la corsa è consigliabile indossare due paia di calzini sottili, questa abitudine aiuta a ridurre la frizione

Calore

  • Se possibile, indossare scarpe con una buona ventilazione o realizzate in materiali naturali, come la pelle o il camoscio. Può anche essere d’aiuto togliersi le scarpe e far prendere aria ai piedi per brevi periodi durante le giornate calde

Umidità

  • Mantenere i piedi il più asciutti possibile. Cambiare regolarmente i calzini, soprattutto se si fanno lunghe passeggiate o escursioni

Lo sai che…

Per trattare le vesciche oggi esistono cerotti speciali con idrocolloidi che permettono alla vescica di respirare. La sua perforazione si rende comunque necessaria quando la vescica si trova in una zona particolarmente sollecitata dai movimenti (ad esempio nella pianta del piede). In questo modo si evita che la bolla scoppi in situazioni che non consentono l'immediata disinfezione della ferita. I cerotti a base di idrocolloidi agiscono come una “seconda pelle”, studiati per donare sollievo rapido dal dolore e proteggere contro ulteriori sfregamenti, creando allo stesso tempo un ambiente ottimale per accelerare la guarigione della vescica. Possono rimanere applicati sulla pelle per diversi giorni. La durata può variare da soggetto a soggetto.

Come utilizzarli

  • Prima dell’uso assicurarsi che la zona intorno alla vescica sia pulita e asciutta, senza residui di creme e/o oli
  • Rimuovere le due linguette di carta che proteggono il cerotto avendo cura di non toccare la parte adesiva
  • Applicare il cerotto direttamente sulla vescica, assicurandosi che i bordi aderiscano bene alla pelle
  • Lasciare il cerotto applicato fin quando non inizia a staccarsi (nota: potrebbe rimanere applicato per diversi giorni)
  • Per una più facile rimozione: non tirarlo verso l’alto ma allungare delicatamente il bordo parallelamente alla pelle

È bene consultare il Medico o il Farmacista nei casi in cui la vescica si rompa e si sovrapponga un’infezione batterica, riconoscibile per la comparsa di:

  • Dolore
  • Calore
  • Rossore
  • Gonfiore

Queste complicazioni sono più probabili in alcune categorie di pazienti, come i soggetti diabetici, che potrebbero osservare un ritardo del processo di guarigione (consigliabile in questi casi rivolgersi preventivamente al medico curante o allo specialista).

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